- Cos'è il Profilo dell'attività (ex Google My Business)
- A cosa serve Google My Business: l'asso nella manica della SEO locale
- Google My Business: come funziona e come creare un profilo
- La verifica del profilo Google My Business
- Come ottimizzare il profilo per brillare
- Perché non dovresti farlo da sola (se vuoi risultati Bold)
Capire come funziona Google My Business significa cogliere al volo la migliore occasione di marketing a costo zero che tu possa avere.
Google è tutto tranne che stupido. Per guadagnare ha bisogno di avere tanti utenti sul motore di ricerca. E quale è il modo migliore per averli? Dargli le migliori risposte possibili. Ecco che qui entra in gioco Google My Business. Sicuramente hai già incontrato questa funzionalità pazzesca di Google nelle tue ricerche online, ma magari non ne conoscevi il nome. Per capirci: Google My Business è quello che permette di avere le schede delle attività sulle mappe. Inizi a capire la potenza di questo strumento? Chi cerca il nome della tua attività trova le indicazioni stradali per raggiungerti, chi ti cerca trova le recensioni di chi si è già affidato a te, trova le foto del tuo negozio. E, soprattutto, ti trova anche se non sa il nome del tuo brand (se hai una scheda ottimizzata bene). È esattamente quello che succede quando cerchi "pizzeria" e trovi la lista delle più vicine e più votate vicino a te.
La cosa più incredibile? Google My Business è completamente gratuito.

Cos'è il Profilo dell'attività (ex Google My Business)
Sebbene tutti lo chiamino ancora con il vecchio nome, oggi parliamo di Profilo dell'attività su Google. Si tratta, come accennato, di una scheda gratuita che appare nei risultati di ricerca e su Google Maps. È la tua carta d’identità digitale: dice chi sei, dove sei, a che ora apri e, soprattutto, cosa pensa di te chi ti ha già scelto.
A cosa serve Google My Business: l'asso nella manica della SEO locale
Avere un profilo dell’attività su Google è essenziale. Per farti capire quanto è chiave per me, ti direi che è la prima cosa che consiglierei a chiunque di avere appena lancia la sua attività. Che tu abbia un negozio, uno studio, un'agenzia, un panettiere... apri Google My Business. Perché? Te lo dico subito:
- Visibilità gratuita: inizi a posizionarti su Google, senza necessità di social o sito internet. La gente sa dove sei, cosa fai, come ti può contattare e a che ora sei aperto.
- SEO locale: la scheda Google My Business è uno dei fattori di ranking più importanti per l'algoritmo di Google (sia per ricerca tradizionale che AI). Un profilo ottimizzato ti permette di fare un balzo in avanti nella visibilità, apparendo nel famoso "Local Pack" (i primi tre risultati sulla mappa).
- Costruire fiducia (riprova sociale): le recensioni sono una "figata pazzesca". È marketing a costo zero: persone reali che parlano della tua professionalità. E se hai un’attività lo sai bene: prima di sceglierti, le persone si informano bene. Avere testimonianze del tuo lavoro a tuo favore è oro.

Google My Business: come funziona e come creare un profilo
Il funzionamento di Google My Business è davvero intuitivo. Per creare un profilo, devi accedere a Google con la tua gmail e cercare Google My Business. Una volta qui, clicca su "Inizia ora" e segui la procedura guidata (non ti chiederà più di 5 minuti). Ti verrà chiesto di inserire i dati della tua attività come nome, telefono, sede, orari. Se hai già un sito, assicurati che siano identici (Google ama la coerenza). La parte cruciale è quella dei servizi, della descrizione e delle foto: inseriscili con cura perché sono gli elementi che fanno la differenza per una scheda funzionale.
Da qui in poi, parte la magia.
La verifica del profilo Google My Business
Una volta creato, Google deve accertarsi che tu sia davvero chi dici di essere. Di solito, questo avviene tramite l’invio di un codice cartaceo via posta presso la tua sede, un sms o tramite video verifica. Non saltare questo passaggio: finché non è verificata, la tua scheda non sarà visibile al pubblico.
Come ottimizzare il profilo per brillare
Creare la scheda è solo l'inizio. Per farla funzionare davvero come una calamita, devi curare i dettagli. Tra l'altro Google, a marzo 2026, ha rilasciato nuove linee guida sull'ottimizzazione del profilo dell’attività, utilissime per avere un'idea ancora più concreta di quali aspetti curare.
Facendo un riassunto delle cose principali:
- Usa foto professionali: le immagini sono il tuo vero biglietto da visita. Carica foto luminose dello studio, del tuo team e di te. Evita foto buie o sgranate: la qualità dell'immagine riflette la qualità della tua cura.
- Aggiorna i servizi: non limitarti a una categoria generica. Specifica esattamente cosa fai e descrivilo utilizzando le parole chiave del tuo settore.
- Sfrutta gli attributi: Google ti chiederà domande specifiche riguardante il tuo settore, come ad esempio: "prendi prenotazioni?", "serve appuntamento?", "offri il servizio a domicilio?". Rispondi a tutte queste domande per attivare gli attributi corretti per la tua scheda.
- Aggiorna gli orari e i giorni di apertura: non aprire la scheda e dimenticarla. Aggiornala costantemente con orari e giorni di apertura. Ad esempio: si avvicina Pasqua: sarai aperto a Pasquetta? Segnalalo. Dai un bel segnale a Google ma anche (e soprattutto) ai tuoi potenziali clienti. Immagina che chi non ti conosce ha come primo impatto trovare la tua serranda chiusa, quando invece avevi detto che saresti stato aperto. Scommettiamo che non tornerà da te?
- Chiedi recensioni costantemente: questa è la cosa più importante e che fa davvero la differenza. Un profilo con tante recensioni è quello che converte di più gli utenti da curiosi a clienti. Se ci pensi è quello che sicuramente noti anche tu quando cerchi un ristorante o un fisioterapista: se tante persone ci sono andate e si sono trovate bene, sei più propensa a prenotare anche tu. È normale: è la natura umana. Quindi...non aver paura di chiedere recensioni. Puoi farlo via mail dopo l'incontro o con un bigliettino cartaceo in studio.
Perché non dovresti farlo da sola (se vuoi risultati Bold)
È vero, aprire un profilo è "gratis". Ma saperlo ottimizzare per scavalcare la concorrenza e renderlo un asset strategico richiede un occhio tecnico. Molti professionisti aprono la scheda e la lasciano lì a morire, commettendo errori di posizionamento che li rendono invisibili.
Ma perché rinunciare a uno spazio gratuito su Google che conferma la tua autorità? Se vuoi smettere di essere una bandierina grigia sulla mappa e diventare il punto di riferimento della tua zona, posso occuparmi io della creazione, verifica e ottimizzazione strategica del tuo profilo attività. Prenota una call gratuita con me e parliamone insieme!
